Occhio pigro: curarlo con l’agopuntura

da , il

    Occhio pigro: curarlo con l’agopuntura

    Finora il più comune rimedio per l’ambliopia, ossia l’occhio pigro dei bambini è stato il classico ed antiestetico cerotto. Oggi nuove possibilità vengono offerte dall’agopuntura: questa disciplina orientale sembrerebbe essere un’alternativa indicata sia per bambini e ragazzi sotto i 20 anni, che sono i soggetti più colpiti, ma anche per i casi più rari di adulti con questa sindrome. Gli effetti dell’agopuntura rispetto al trattamento con cerotto sono stati messi a confronto presso la Shantou University e Chinese University di Hong Kong da un team di ricerca guidato dal dottor Jianhao Zhao del Joint Shantou International Eye Center.

    I test hanno esaminato 88 bambini affetti da occhio pigro. I punti che venivano sollecitati dall’agopuntura sono gli stessi nei casi dell’occhio secco e la miopia. Secondo i dati a disposizione dei ricercatori con il cerotto si aumenta in media dei due terzi il livello di risposta dell’occhio pigro ma va notato del resto che non tutti i pazienti rispondono bene a questa terapia e che in alcuni casi sono stati registrati problemi emotivi o una reversione dell’ambliopia. I bambini che hanno preso parte ai test sono stati divisi in due gruppi: uno da 43 e uno da 45. Gli appartenenti al primo gruppo (quello da 43) sono stati trattati con una serie di sedute di agopuntura con una frequenza di una seduta al giorno per cinque giorni alla settimana. Gli altri bambini (il gruppo da 45) sono stati invece trattati con il cerotto sull’occhio, da tenere almeno due ore al giorno. A questo si aggiungevano consigli di lettura o scrittura per allenare la vista. Dopo 15 settimane tutti i pazienti avevano mostrato miglioramenti ma la media era maggiore lievemente nel primo gruppo: la diagnosi di guarigione è stata fatta nel 16,7% dei bambini a cui era stato applicato il cerotto e nel 41,5% di quelli trattati con l’agopuntura