Ombelico del neonato, come medicarlo

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    Ombelico del neonato, come medicarlo

    A pochi minuti dalla nascita il medico recide il cordone ombelicale del/della neonato/a e ciò che resta è un moncone di circa 4/7 cm. Nei giorni successivi questo si secca e cade spontaneamente, ma è necessario che la mamma presti cure ed attenzioni a questa zona particolare. A questo scopo è necessario per la mamma fornirsi di una garza sterile, una rete tubolare, di una polvere cicatrizzante e di alcol a 60 °C (che si può acquistare in farmacia). Il primo accorgimento da osservare è quello di non coprire mai l’ombelico con il pannolino. Questo perché questa parte dovrà essere mantenuta quanto più asciutta possibile. Per evitare il rischio di infezioni è necessario, poi, pulire l’ombelico ad ogni cambio.

    L’operazione va fatta con una garza sterile imbevuta dell’alcol a 60 ° C. Occorre tamponare più volte la parte interessata fino ad eliminare ogni possibile residuo di secrezioni presente. Successivamente si può applicare un po’ di polvere cicatrizzante, anche questa da acquistare in farmacia. Questo quando la parte sembra sia rimasta troppo umida, ma comunque è utile perché favorisce la sua cicatrizzazione.

    A questo punto il moncone va medicato e, per questo, ci sono due metodi possibili. Il primo che si può usare solo se il moncone è sufficientemente lungo; il secondo, invece, si può utilizzare in ogni caso. Nel primo caso basta avvolgere il moncone nella garza sterile e poi utilizzare la rete tubolare infilandola dai piedi fino all’addome del neonato, per tenere ferma la garza.

    Oppure, più semplicemente, basta posizionare la garza ripiegata sull’ombelico e poi continuare come nel primo metodo con la rete tubolare, ugualmente infilandola dai piedi fino all’addome del piccolo, per tenere ferma la garza. Tutto questo con la massima attenzione per una zona tanto delicata!