Parcheggio davanti alle scuole: regole di educazione per i genitori

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    Parcheggio davanti alle scuole: regole di educazione per i genitori

    Il parcheggio davanti alle scuole è spesso una pratica selvaggia di genitori stressati e perennemente di fretta. Questo succede soprattutto nelle grandi città ma non solo.

    Sembra che anche sostare a dieci metri di distanza dal cancello sia troppo e questo crea spesso davanti all’uscita delle scuole un caos infernale che richiede l’intervento di vigili o volontari del traffico e che rischia di mettere in pericolo l’incolumità dei bambini (purtroppo i casi di cronaca di questo tipo non mancano).

    Specialmente nei giorni di pioggia le vetture si accalcano come se i bambini non potessero camminare sotto l’acqua neppure con ombrello e impermeabile (mentre loro sguazzerebbero volentieri nelle pozzanghere). Eppure basterebbe solo un po’ di educazione e di buon senso. Questo peraltro sarebbe di buon esempio anche per i più piccoli ai quali peraltro una breve passeggiata dopo ore passate seduti sui banchi non può fare che bene.

    Del resto si parla tanto spesso dell’aumento dei casi di obesità infantile ma la colpa è anche dei genitori che come possono prendono la macchina, anche per pochi metri. Non a caso, ora che a Milano è stata istituita l’area C, molte delle proteste sono arrivate dai genitori che si trovano a pagare per andare a prendere i figli a scuola in macchina. In linea di massima però i bambini delle elementari e delle medie frequentano istituti in prossimità dell’abitazione: non sarebbe meglio responsabilizzarli e insegnare loro le regole per tornare a casa da soli?