Perchè il neonato piange? Come capirne le cause

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    Perchè il neonato piange? Come capirne le cause

    Perché il neonato piange? E come riconoscere le cause del pianto per intervenire nel migliore dei modi e calmarlo? Il pianto del neonato è sicuramente un momento di difficoltà per le neomamme che però, con i consigli giusti, possono facilmente interpretare quella che è solo una prima forma di linguaggio dei più piccoli, che in questo modo manifestano disagi e desideri. Perché il neonato piange?

    Generalmente le cause sono sempre le stesse: il neonato piange perché ha fame o sete, perchè è stanco, perché vuole essere coccolato, perché ha qualche dolore o fastidio, perché ha caldo o freddo o perché è disturbato da qualche rumore. Alcuni elementi come l’intensità del pianto, le eventuali pause permettono con il tempo alla madre di riconoscere il motivo per il quale il bambino piange e quindi di intervenire prima e bene. Molto spesso si va a tentativi, soprattutto all’inizio, poi con il tempo si impara a conoscere di più il proprio bambino e le sue necessità. Ad esempio, nei primi mesi, il neonato piange soprattutto perché ha fame e quindi chiede di esser attaccato al seno; in questo caso è probabile che non si calmi se preso in braccio e che cerchi invece il seno con la bocca. Se invece il neonato piange e si sfrega gli occhi probabilmente piange perché è stanco e manifesta in questo modo il sonno. Se ancora ci si accorge che il bambino è coperto molto e suda probabilmente se piange è perché ha caldo.

    Se invece il neonato si calma quando viene preso in braccio probabilmente piangeva solo perché aveva voglia di essere coccolato e rassicurato. Se il pianto del bambino appare invece inconsolabile e il piccolo si contorce è probabile che abbia qualche disturbo, come una semplice otite o una colica gassosa. Insomma, capire perché il neonato piange non è sempre così difficile come sembra!