Più di 100 abusi su bambini nella comunità ebraica di Brooklyn, è scandalo

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    Più di 100 abusi su bambini nella comunità ebraica di Brooklyn, è scandalo

    Abusi sessuali su 117 bambini, 85 persone accusate e le indagini non sono ancora concluse. Questo è il bilancio per adesso dello scandalo che ha coinvolto l’intera comunità ebraica ortodossa di Brooklyn. Da tre anni gli agenti sono a lavoro per scovare tutti coloro che hanno abusato di bambini appartenenti alla stessa comunità. Fino ad ora quasi tutte le persone fermate sarebbero uomini e la metà delle piccole vittime maschi.

    Uno scandalo senza precedenti viene definito dai quotidiani di tutto il mondo, un’attività che andava avanti da tempo e che ha coinvolto l’intera comunità ebraica di Brooklyn. L’ultimo ad essere finito in manette è stato Andrew Goodman, 27 anni, ex dipendente di un’agenzia del servizio sociale ebraico, apparentemente innocuo ma che, all’interno della comunità kosher di Brooklyn, viene definito da molti un mostro. Il giovane sarebbe stato arrestato per abusi sessuali ripetuti su due ragazzini ortodossi a Flatbush: uno è stato costretto a prestazioni sessuali dagli 11 ai 15 anni, l’altro dai 13 ai 16.

    L’inchiesta è stata denominata ‘Kol Tzedek’ – Voce della giustizia -, le indagini sono state molto difficili anche perchè all’interno della comunità vige la regola che prima di portare delle notizie di questo genere fuori dell’istituzione religiosa bisogna avere il permesso da parte dei leader religiosi.

    Secondo la polizia il caso potrebbe risultare ancora più grave, infatti sono stati scoperti anche archivi di immagini pedo-pornografiche conservate dagli accusati.

    Per ora gli investigatori hanno chiuso 38 casi di pedofilia che coinvolgono dei componenti della comunità ebraica di Brooklyn, le indagini però restano aperte.