Prima del parto, tutto quello che dovete sapere per non allarmarvi

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    Prima del parto, tutto quello che dovete sapere per non allarmarvi

    Cosa accade nei momenti antecedenti al parto? Questa è la domanda che tantissime future mamme si pongono. Noi cercheremo di darvi delle risposte senza, però, spaventarvi. Prima di tutto ricordatevi che il parto è qualcosa di naturale, quindi state calme, non fatevi prendere da ansie inutili e gestite al meglio la paura di quest’importante esperienza.

    State per partorire quando si rompono le acque e cioè quando il sacco amniotico che protegge il vostro bambino fuoriesce. Solo in questo caso avvisate il vostro compagno che è ora e che è meglio vi porti in ospedale.

    Da questo momento inizia la dilatazione della cervice dell’utero che servirà per la nascita del piccolo. Inizialmente la dilatazione sarà di pochissimi centimentri e inizierete a sentire le prime contrazioniche saranno a distanza di alcuni minuti l’uno dall’altra per poi farsi più intense verso la fine del travaglio.

    Il dolore che sentirete sarà un po’ più forte di quello che tutte le donne sentono quando hanno le mestruazioni. Pertanto partirà dall’addome per irradiarsi sulla colonna vertebrale fino alle gambe.

    Durante il travaglio è difficile quantificare il dolore, dipende, infatti, dalla soglia della sofferenza di ogni donna.

    Subito prima del parto vero e proprio sentirete la necessità di bere.

    Ma è bene tenere l’intestino e la vescica liberi, ecco perchè viene in soccorso l’ostetrica che bagna costantemente le labbra della puerpera.

    Infine è possibile che il travaglio sia molto lungo e futura mamma potrebbe sentire forte il senso di sfinimento. In questo caso sarà cura sempre dell’ostretica tenere sù la futura mamma con zucchero e miele.

    Non spaventatevi, mi raccomando: non c’è mamma che non abbia detto che non ne sia valsa la pena!Il dolore che si sente, alla vista del proprio figlio non si ricorda più.