Rimedi omeopatici in gravidanza, quali sono i vantaggi

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    Rimedi omeopatici in gravidanza, quali sono i vantaggi

    Tra qualche settimana, secondo le previsioni dei medici, arriverà l’influenza del 2011, colpa soprattutto di una nuova ondata di gelo che colpirà il Paese. Niente di particolarmente allarmante ma tutelarsi è comunque una preoccupazione di tutti. Come sempre la situazione è più delicata per i soggetti con minori difese immunitarie, come bambini, anziani e donne incinta. Statisticamente solo un numero ridotto di donne in dolce attesa decide di sottoporsi al vaccino antinfluenzale per limitare il rischio di ammalarsi anche se questo permette di tutelarsi senza danneggiare il feto ed è quindi caldamente consigliato dal Ministero della Salute.

    In gravidanza molti farmaci tradizionali sono vietati e spesso anche prodotti di automedicazione sono sconsigliati quindi curarsi in modo appropriato non è così semplice. Le regole base sono ovviamente quelle di stare il più possibile al caldo e seguire un regime alimentare sano e sostanzioso. E’ consigliabile consumare ad esempio brodo di gallina. Un aiuto ulteriore arriva dall’omeopatia: le cure omeopatiche si possono seguire in gravidanza e non hanno controindicazioni anche se è bene in ogni caso consultare il medico. Ad esempio per combattere tosse o raffreddore si possono usare pasticche di Boiron come Anascoccinum: queste vanno sciolte sotto la lingua ogni 6 ore. Questo prodotto si trova in farmacia o erboristeria. Per non generare allarmismi va detto comunque che il virus influenzale in gravidanza di tipo batterico non danneggia il feto: il rischio di trasmissione si ha solo in caso di lesioni della placenta. l’echinacea è una sostanza che stimola i globuli bianchi e aumenta le difese immunitarie: si vende in gocce da assumere accompagnate da succo di arancia per accelerare il decorso del virus grazie anche alla vitamina C. Anche la pappa reale, essendo ricca di vitamine e sali minerali, migliora l’umore e dona energia.