Sangue dal naso: cosa fare se il bambino ne soffre spesso

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    Sangue dal naso: cosa fare se il bambino ne soffre spesso

    Un problema abbastanza comune nei bambini è la perdita di sangue dal naso, tecnicamente chiamata epistassi. Solitamente questo inconveniente è dovuto ai capillari fragili che si rompono sotto sforzo, in particolare in caso di raffreddore o allergia e causano emorragie. In altri casi la ragione può imputarsi alla secchezza delle mucose nasali: per evitare questo problema ponete in casa un deumidificatore e usate delle pomate contro la formazione delle croste nasali. Controllate che vostro figlio non metta le dita nel naso.

    Ma come agire nel caso di sangue dal naso? Con qualche piccolo consiglio è possibile intervenire in maniera efficiente. La prima regola è: niente panico, non c’è alcuna ragione di allarmarsi. Fate chinare il bambino in avanti per alcuni minuti su un recipiente o un lavabo, tappategli le narici e fategli sputare il sangue. Uno dei luoghi comuni da sfatare su come intervenire in caso di perdita di sangue dal naso è infatti quello di porre subito il bambino a testa in su bloccando la fuoriuscita. Solo se il bambino non riesce a sputare il sangue allora potete reclinare dolcemente la testa all’indietro ponendo sulla fronte e sul naso una pezza fredda o del ghiaccio serrando le narici. Se il sangue continua ad uscire abbondante portatelo dal medico o al pronto soccorso. Data la fragilità dei capillari è importante che dopo l’incidente il bambino non soffi il naso per qualche ora. Una volta placato il flusso potete applicare dei tamponi di ovatta per asciugare le ultime perdite.