Sindrome del nido vuoto: sintomi, consigli e cura

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    Sindrome del nido vuoto: sintomi, consigli e cura

    La sindrome del nido vuoto è una condizione psicologica caratterizzata da uno stato d’ansia che colpisce alcuni genitori quando i figli lasciano la casa di famiglia per andare a vivere da soli. Ogni mamma, soprattutto quelle più apprensive, vuole i propri figli vicino ma prima o poi arriva inevitabilmente, ed è giusto che sia così, il momento del distacco. La sindrome del nido vuoto può degenerare in disturbi nevrotici e psicosomatici importanti e per questo è necessario conoscerne le cause e individuarne i sintomi per poter intervenire tempestivamente con il trattamento adeguato.

    Sintomi della sindrome del nido vuoto

    I sintomi sono paragonabili a quelli che si riscontrano in un’esperienza di lutto ovvero tristezza che degenera in ansia e disperazione e difficoltà ad accettare la realtà dei fatti di fronte alla quale ci si sente impotenti.

    Consigli per chi vive con persone affette della sindrome del nido vuoto

    Se vi accorgete che qualcuno in casa si trova in questa condizione non rimandate un intervento. Solitamente sono le mamme ad essere maggiormente colpite perché questo distacco avviene in periodi delicati come la menopausa. Non è escluso che la mamma viva questo stato di ansia anche quando i bambini vanno a scuola, soprattutto se si tratta di una donna che non lavora e quindi si ritrova improvvisamente a casa sola.

    Cura della sindrome del nido vuoto

    Per guarire dalla sindrome del nido vuoto la migliore terapia è riappropriarsi della propria vita dandogli un significato. Non buttatevi solo sul lavoro ma riscoprite una passione, un hobby e l’intimità di coppia. Nei casi più gravi è consigliabile l’aiuto di uno specialista.