Stitichezza in gravidanza: no ai lassativi!

da , il

    Stitichezza in gravidanza: no ai lassativi!

    La gravidanza comporta una serie di cambiamenti per tutto l’organismo femminile. Un effetto indesiderato che le future mamma potrebbero riscontrare in questo periodo, rispetto al normale metabolismo, è anche una maggiore stitichezza e, strettamente correlato, un maggiore senso di pesantezza a livello dello stomaco. In gravidanza è facile soffrire di questo disturbo a causa di diversi fattori. Primi fra tutti ne sono responsabili gli ormoni (in particolare il progesterone che ha un effetto rilassante su tutta la muscolatura, compresa anche quella dell’intestino) ma, ugualmente responsabili sono anche l’ingrossamento dell’utero e il poco movimento fatto dalla mamma durante la gravidanza.

    Molte donne pensano di ricorrere, in caso di stipsi, ai lassativi. Questo comportamento è invece da sconsigliare e con riguardo a tutti i tipi di lassativi, che possono avere degli effetti collaterali o indesiderati durante la gravidanza. Evitare dunque sia quelli da contatto (irritano la mucosa intestinale e alterano l’equilibrio idro-elettrico), quelli osmotici (lattulosio e lattitolo che aumentano la presenza di gas nell’intestino) ma anche quelli oleosi (oli di vaselina e paraffina che impediscono l’assorbimento di alcune vitamine indispensabili in gravidanza come la vitamina A e D).

    In alternativa ai lassativi è consigliato un aumento nell’apporto di frutta e verdura oppure il consumo di marmellate lassative. Indispensabile nella vostra alimentazione anche lo yogurt, i cui batteri attivi riequilibrano la normale flora intestinale. Da evitare, invece, i cibi piccanti o speziati e le tanto amate fritture!