Terzo figlio? Spesso arriva dopo due femmine!

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    Terzo figlio? Spesso arriva dopo due femmine!

    Può il sesso dei bambini nati nelle prime due gravidanze influenzare la voglia di maternità e di restare incinta una terza volta? Secondo la scienza si: è quello che sembra aver dimostrato una ricerca australiana, condotta presso le Scuole di scienze sociali dell’università nazionale, a Canberra. Secondo i risultati emersi da questa ricerca le donne che hanno già messo al mondo due femminucce sono più facilmente disposte ad affrontare una nuova gravidanza per provare ad avere un maschietto. Se invece i primi due figli sono maschi difficilmente la mamma trova il coraggio di dare alla luce una nuova creatura nella speranza che questa sia femmina.

    Pensare prima di un’altra gravidanza, anche per via delle spese che un figlio comporta, è naturale: ma come si spiega questa differenza tra i sessi? Da parte della madre probabilmente la differenza comportamentale nelle due situazioni si può basare sul fatto che generalmente le femmine sono più tranquille e quindi avere un secondo o terzo figlio preoccupa meno la donna. Ma anche l’influenza del padre, spesso pressante per avere un erede maschio, può contribuire a cercare un maschietto. Secondo la ricerca, basata su 358 madri australiane, il sesso del primo bebè primo nato non ha influenza sulle decisioni di avere un secondo figlio, tra le coppie nei loro anni 30 e 40. Quando i figli però diventano due la scelta del terzo dipende molto dal sesso dei primi nati: il 51% di quelle con due femmine vuole avere un maschio, contro il 41% di quelle con due maschi. La percentuale diminuisce ancora (35%) nel caso di coppie con un maschio e una femmina, probabilmente appagati dal classico principio ‘un ometto per papà e una femminuccia per mamma’.