Umanizzare il parto, proposta di legge in Molise

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    Umanizzare il parto, proposta di legge in Molise

    Il Consiglio regionale del Molise ha varato una proposta di legge in tema di umanizzazione del parto. Il testo prevede l’istituzione di una casa di maternità all’interno delle strutture ospedaliere dotate di un reparto di Ostetricia e Ginecologia.

    La casa di maternità garantirà, insieme ai requisiti di privacy e comfort, la sicurezza di un’immediata vicinanza con una struttura sanitaria, che presenta dunque alti livelli di efficacia operativa in caso di situazioni critiche per la madre ed il bambino.

    Un ruolo di primo piano sarà affidato alle ostetriche che accompagneranno la donna verso la riscoperta dell’estrema naturalità del parto, un evento fisiologico e straordinario della vita, non certo una malattia. Grande attenzione sarà prestata anche alle esigenze dei familiari, a cominciare dal futuro papà.

    La casa di maternità, lo dice la stessa denominazione, riproduce la familiarità di una casa, in tempi in cui, però, è ben nota la pericolosità del parto in casa perché le abitazioni non garantiscono i requisiti minimi di sicurezza alle donne.

    Il provvedimento ora passerà all’esame del Consiglio per l’esame e l’approvazione definitiva.

    Soddisfatto il presidente della Commissione Salute Vincenzo Niro che ha dichiarato: ‘Le case di maternità sono un luogo per la donna e la sua famiglia, in cui vivere la maternità da protagonisti. È una struttura gestita esclusivamente dalle ostetriche, con la continuità dell’assistenza ospedaliera, dove vivere la naturalità di gravidanza, parto e allattamento, dove dare soprattutto maggiore spazio alle donne e ai loro bambini‘.

    Sempre con l’intento di ricreare un contesto familiare e umano dove i genitori possano imparare ad accudire i loro piccoli come a casa, ad aprile alla clinica Fumagalli di Milano partirà il progetto family room destinato ad accogliere i bambini prematuri in un ambiente che riproduca le fattezze di una stanza domestica e quindi non medicalizzata, che aiuti prima del ritorno a casa, i genitori che hanno bisogno di essere guidati ad un graduale ritorno alla normalità.