Vitiligine nei bambini: sintomi, cause e cure

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    Vitiligine nei bambini: sintomi, cause e cure

    La vitiligine nei bambini ha diversi sintomi. Ma, quali sono le cause e le cure in questi casi? La vitiligine nei bambini si manifesta con gli stessi sintomi che interessano gli adulti, quindi con lesioni bianco-latte sulla pelle, circoscritte e asintomatiche. Generalmente, si riscontra dopo il secondo anno di età e sono più rari i casi riscontrati nei neonati. Ma, quali ne sono i sintomi e le cause? E, come si cura?

    Sintomi

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    Sintomi della vitiligine nei bambini e negli adulti sono le caratteristiche chiazze di colore biancastro rispetto al colorito di base della pelle. Le macchie possono iniziare a comparire nella zona della bocca e delle palpebre, ma anche sul dorso delle dita delle mani e dei piedi. Le aree colpite, comunque, dipendono dal tipo di vitiligine, dal momento che se ne distinguono diverse forme. Anche l’estensione e la diffusione delle chiazze sono legate al tipo di vitiligine.

    Cause

    Nei bambini la vitiligine è stata classificata come malattia autoimmune, ossia una condizione in cui il proprio sistema immunitario attacca erroneamente alcune cellule della pelle. Altri studi hanno individuato una causa genetica. Inoltre, sono più esposti i bambini con problemi psicologici (di tipo personale e/o familiare) di diabete, ipotiroidismo, ipertiroidismo e, sembra, alopecia. In ogni caso, si tratta di una patologia non contagiosa di tipo non tumorale.

    Cure

    Per il trattamento della vitiligine, come per gli adulti, è importante considerare il tipo di vitiligine, le possibili associazioni con altre patologie, l’impatto psicologico sul bambino e soprattutto la fase in cui si trova la malattia. Purtroppo, ad oggi, non esiste una vera e propria cura per la vitiligine nei bambini, ma sono disponibili numerosi trattamenti per ridurre le manifestazioni cutanee. Il primo rimedio che viene consigliato è l’utilizzo quotidiano di protezioni solari che riducono anche il rischio di sviluppo di tumori della pelle. Eventualmente, poi, il pediatra può prescrivere anche delle creme cortisoniche, soprattutto nelle prime fasi della malattia. In alterativa, si può ricorrere ai trattamenti con raggi ultravioletti di tipo A e B. In ogni caso, è il medico che decide anche in relazione all’età del bambino.