All’Asinara arriva l’autorizzazione a celebrare matrimoni

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    All’Asinara arriva l’autorizzazione a celebrare matrimoni

    Le coppie di futuri sposi da oggi possono decidere di celebrare il matrimonio nella splendida isola di fronte alla costa nord-occidentale della Sardegna. Fino a qualche anno fa era difficile pensare all’Asinara come un luogo romantico dove desiderare di sposarsi, ma oggi il ricordo dell’isola come luogo di prigionia si sta pian piano affievolendo lasciando spazio alla bellezza e magia del luogo. L’idea è nata da una coppia toscana che per prima ha chiesto l’autorizzazione, dando così la possibilità a tutti i futuri sposini di celebrare le nozze nel borgo di Cala d’oliva.

    La Giunta comunale di Porto Torres ha dunque approvato la delibera che offre l’opportunità alle giovani coppie di sposarsi nell’isola-parco. I matrimoni potranno essere celebrati nel distaccamento del Comando della Polizia Locale, a Cala D’Oliva, individuato come sede della Casa comunale.

    Tutto nasce dal desiderio di due giovani toscani che hanno scelto, per primi in assoluto, l’Asinara come location del matrimonio, che si svolgerà la prossima estate. Per la prima volta questo sarà possibile grazie al fatto che è appena stata costituita ufficialmente la casa comunale a Cala d’Oliva, spiega il sindaco Beniamino Scarpa.

    Il matrimonio della coppia non rimarrà un evento unico, perché chiunque potrà chiedere di convolare a nozze sull’isola-parco: la Giunta, attraverso una delibera ha, infatti, istituito e individuato la sede esterna per l’organizzazione di matrimoni civili all’Asinara, cui faranno presto seguito – nelle intenzioni degli assessori – anche le cerimonie con rito religioso. Anzi, è già stata chiesta alla curia la disponibilità a officiare nella chiesa di Cala d’Oliva nel caso in cui si manifestasse questa volontà da parte di coppie di futuri sposi.