Boom di separazioni e divorzi in Italia secondo EURISPES

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    Boom di separazioni e divorzi in Italia secondo EURISPES

    Dopo il dato diffuso dall’Istat solo qualche giorno fa circa il calo brusco subito dai matrimoni in Italia – ne sarebbero stati celebrati 30 mila meno in due anni – l’Eurispes rilancia annunciando un vero e proprio boom di separazioni e divorzi, registrati nel nostro paese.

    Il rapporto Eurispes Osservatorio sulle famiglie‘, fa riferimento al periodo compreso tra il 1995 e il 2008 e parla di un incremento di separazioni e divorzi rispettivamente del 61 e del 101 per cento.

    Nel 2008 le separazioni sono state 84.165 e i divorzi 54.351 (rispettivamente +3,4% e +7,3% rispetto al 2007). Questa tendenza, insieme alla diminuzione dei matrimoni e all’aumento delle convivenze e delle famiglie monoparentali e ricostituite, ha testimoniato per l’Eurispes, un indebolimento della famiglia tradizionale: ‘si puo’ parlare di un cambiamento nei rapporti tra i sessi e negli stili di vita, ma soprattutto nel costume e nella concezione dell’istituzione familiare‘, leggiamo sul dossier.

    Secondo il rapporto, inoltre, sempre più spesso la rottura riguarda unioni di lunga durata: il 70,8% delle separazioni e il 62,4% dei divorzi coinvolgono coppie con figli.

    Fino al 2005 la legge italiana stabiliva l’affidamento esclusivo dei figli minori alla madre. Dall’anno successivo, con l’entrata in vigore della legge 8 febbraio 2006, la prassi è diventata l’affido condiviso dei figli minori. Nel 2008, infine, la tendenza si è consolidata, essendo le madri affidatarie esclusive nel 19,1% dei casi di separazione e nel 34,7% dei casi di divorzio, contro la pratica dell’affido condiviso, che interessa il 78,8% delle separazioni e il 62,1% dei divorzi. Se nel 2000 il 4,6% e il 6,6% dei figli coinvolti rispettivamente in cause di separazione e divorzio era affidato al padre, nel 2008 la percentuale si è attestata a quota 1,5 e 2,6 (-3,1% per le separazioni e -4% per i divorzi) .