Detenuto si sposa in carcere il giorno di San Valentino

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    Detenuto si sposa in carcere il giorno di San Valentino

    Chi non desidererebbe celebrare il proprio matrimonio a San Valentino in un luogo da sogno? Magari su una bella isola vergine… Beh c’è chi questo sogno, ieri, nel giorno di San Valentino lo ha realizzato, si è sposato, anche se il luogo dove sono state celebrate le nozze non è proprio quello che si definisce ‘da sogno‘.

    Stiamo parlando del detenuto genovese di 56 anni, che ieri, ne giorno dedicato agli innamorati, ha potuto coronare il suo sogno d’amore sposando la sua amata, una donna poco più che trentenne, nel carcere di Sanremo.

    Gli sposi hanno pronunciato il fatidico sì nel corso di una cerimonia con rito civile celebrato da un assessore comunale in una stanzina solitamente utilizzata per i colloqui dei detenuti. Accanto agli sposi c’erano soltanto i testimoni. Nessun invitato o parente e nessuno delle Istituzioni, perché come ha affermato il direttore del penitenziario di Valle Armea, Francesco Frontirré: ‘Era un momento solo loro e non c’era bisogno della nostra presenza‘.

    Per il carcere di Sanremo, si tratta del secondo matrimonio, dopo un altro celebrato nel 2004. Il brindisi è avvenuto rigorosamente con bevande analcoliche: aranciata e coca cola, accompagnate da qualche pezzo di pizza e focaccia. ‘Nel 2000 vietai gli alcolici in carcere – racconta Frontirré – perché molti detenuti esageravano, creando scompiglio‘.

    Per i neo sposi, non ci sarà nessun viaggio di nozze, almeno per il momento, ma soltanto la promessa di fedeltà per tutta la vita. Dopo il consueto scambio delle fedi, infatti, è stato concesso alla coppia un momento di vicinanza, dopo di che il detenuto ha fatto ritorno nella sua cella, dove deve ancora scontare circa quattro anni. Che dire? Speriamo passino in fretta e possano recuperare in futuro il tempo che trascorreranno lontani.