Dopo la separazione a rischio povertà 1 donna su 4

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    Dopo la separazione a rischio povertà 1 donna su 4

    Dopo la separazione 1 donna su 4 rischia di precipitare in una condizione di povertà o comunque di ‘deprivazione‘. Lo afferma uno studio pubblicato sull’ultimo Rapporto dell’Istat.

    Nonostante il livello di istruzione dei separati (legali o di fatto) ‘sia mediamente più elevato rispetto al resto della popolazione‘ e risiedano prevalentemente nelle aree più ricche del Paese, ‘queste persone sono esposte più frequentemente al rischio di povertà (20,1%), sia rispetto al complesso della popolazione (17,5%) sia, e soprattutto, rispetto alle persone coniugate che non si sono mai separate (15,6%)‘ si legge sul report.

    Secondo lo studio, nei primi due anni dopo la separazione, sono soprattutto le donne a vedere colpita la loro condizione economica. Dati alla mano il 24% e il 24,4% delle donne con un matrimonio finito alle spalle va incontro a problemi economici, contro il 15,3% e il 17,5% degli uomini.

    A pagare il conto più alto sono soprattutto le donne che avevano un affitto sulle spalle, ma anche quelle che avevano l’abitazione in uso o in usufrutto e quelle che non avevano un’occupazione o che erano occupate a tempo parziale.

    Due anni dopo la separazione circa il 35% di chi non aveva un lavoro lo ha trovato ma questo non contribuisce ad un cambiamento sostanziale della situazione: più del 32% risulta materialmente deprivata e il 26,3% è addirittura a rischo povertà. Unica ancora di salvezza è rappresentata dalla famiglia di origine. Non è un caso che il 36% di chi lascia la casa coniugale torni dai genitori, e per i primi due anni da ‘ex‘ il 19% riceva un aiuto economico principalmente dai parenti. Anche in questo caso, comunque, il rischio povertà o deprivazione resta elevato.

    La situazione migliora dopo due anni dalla fine del matrimonio e progressivamente continua anche dopo. Il 50% delle donne e il 40% degli uomini ‘dichiara un peggioramento della situazione economica nei due anni successivi la separazione. Se questa è avvenuta da non più di cinque anni, la percentuale di donne a rischio povertà è pari al 30%, mentre scende al 20% dopo almeno dieci anni dalla separazione‘.