I documenti necessari per sposarsi in Comune

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    I documenti necessari per sposarsi in Comune

    Sempre più sposi scelgono di sposarsi in Comune e per questo motivo organizzano solitamente cerimonie più intime e meno sfarzose rispetto a chi si sposa in Chiesa e segue quasi pedissequamente le tradizioni del matrimonio.

    Per sposarsi in Comune servono tutta una serie di documenti che consentono l’espletamento di pratiche burocratiche necessarie e permettono alla coppia di ottenere in breve tempo lo status di marito e moglie.

    Una volta decisa la data basta recarsi presso il comune di residenza di uno dei due sposi e apporre una firma sulla domanda che permetterà di fissare la data per la promessa di matrimonio e dunque per affiggere le pubblicazioni.

    Le pubblicazioni restano esposte nella bacheca comunale per almeno 8 giorni trascorsi i quali basta tornare in Comune, prelevare il nulla osta che autorizza le nozze e fissare la data della cerimonia ufficiale.

    Il nulla osta dura sei mesi e se ci si sposa in un comune diverso da quello presso il quale è stata avviata la pratica è necessario che sia consegnato direttamente al Comune prescelto.

    Se uno dei due componenti della coppia è vedovo è necessario presentare anche la copia integrale dell’atto di morte del coniuge mentre se uno dei due componenti della coppia è divorziato va presentata anche la copia integrale dell’atto del precedente matrimonio e l’annotazione della sentenza di divorzio.

    Il rito viene celebrato in Municipio, dal Sindaco o da un suo delegato, alla presenza di due testimoni maggiorenni.