Matrimoni gay: in Texas giudice lesbica rifiuta di sposare coppie etero

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    Matrimoni gay: in Texas giudice lesbica rifiuta di sposare coppie etero

    La storia recente è piena di officianti religiosi e civili che si sono rifiutati di celebrare matrimoni gay per motivazioni di tipo ideologico, ma finora non si era mai sentito il contrario, vale a dire che un officiante omosessuale si rifiutasse di celebrare unioni etero.

    E’ successo in Texas, dove Tonya Parker, giudice lesbica della Contea di Dallas – dove i matrimoni gay non sono consentiti dalla legge – ha assunto questa posizione, suscitando non pochi dibattiti.

    Non sposerò coppie eterosessuali fino a quando non saranno consentiti anche i matrimoni tra gay – ha spiegato il giudice alla stampa, poi ha chiarito la sua posizione dicendo – Ho scelto questa posizione perché la legge non viene applicata ugualmente per tutti‘.

    Il giudice Parker, come ha detto durante l’incontro mensile organizzato dall’associazione politica National Stonewall Democrats, spiega sempre le motivazioni della sua ‘obiezione di coscienza‘ alle coppie che si rifiuta di sposare, prima di mandarle da un altro giudice.

    Per me è un’opportunità per educare le persone sull’uguaglianza legata al matrimonio‘, ha detto il giudice. E ha aggiunto: ‘Per me sarebbe una contraddizione celebrare una cerimonia che a me sarebbe interdetta‘.

    La battaglia ideologica nei confronti dei diritti degli omosessuali, negli Stati Uniti, è sentita più che mai e aperta su più fronti in queste ore. Solo qualche giorno fa avevamo segnalato, infatti, un altro episodio di manifesto dissenso ideologico nei confronti dell’ottusa opposizione ai matrimoni tra persone dello stesso sesso. Protagonista era stato il parrucchiere del governatore repubblicano del New Mexico Susana Martinez, che si era rifiutato di fissare un nuovo appuntamento alla sua illustre cliente, colpevole di avere detto no ai matrimoni gay nello Stato da lei amministrato.