Matrimoni gay: l’Italia dei Valori dice sì

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    Matrimoni gay: l’Italia dei Valori dice sì

    Dopo l’apertura di Obama ai matrimoni gay anche in Italia la questione entra a pieno titolo nel dibattito politico. Mentre il giornale dei vescovi italiani, Avvenire, sferra un nuovo attacco agli omosessuali, sottolineando la loro naturale sterilità (come se la sterilità di certe coppie etero non fosse altrettanto naturale) ai matrimoni gay apre l’Italia dei Valori, il partito di Antonio Di Pietro.

    Si tratta ufficialmente del ‘primo partito italiano a esprimersi a favore‘ ha subito commentato Paolo Patanè, presidente nazionale Arcigay, che aggiunge: ‘Questo sì, esattamente come quelli di Obama, del nuovo presidente francese Hollande, del premier inglese Cameron e di Raul Castro si inserisce in una rivoluzione culturale che afferma senza ambiguità il valore sociale degli affetti tra persone dello stesso sesso e la totale uguaglianza nei diritti e doveri tra eterosessuali e omosessuali‘.

    L’Arcigay non nasconde il suo giubilo di fronte ad una simile apertura e tramite il suo presidente fa sapere: ‘Finalmente anche in Italia, il fronte monolitico dei no e dei ‘ni’ al matrimonio tra persone dello stesso sesso è franato. Di qui in avanti i no saranno la rappresentazione dell’incapacità di una forza politica di interpretare la nostra Costituzione, il cambiamento, l’umanità, la civiltà e la democrazia. I no al matrimonio tra persone dello stesso sesso saranno un no alla laicità, al futuro, all’Europa e all’Occidente‘.

    Sul sito dell’IdV, invece, si legge: ‘Come è noto, l’IdV è stato il primo partito, in Italia, a schierarsi con Obama, dicendo sì all’estensione del matrimonio civile, anche alle coppie omosessuali. Lo abbiamo fatto con chiarezza, invitando le altre forze politiche ad esprimere la loro posizione, senza infingimenti o furberie‘. Lo ha affermato il responsabile diritti civili e associazionismo dell’Italia dei Valori, Franco Grillini.