Matrimonio in Grecia tra le antiche rovine

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    Matrimonio in Grecia tra le antiche rovine

    C’è chi è andato fino in Lapponia per pronunciare il suo sì più importante, c’è anche chi ha sfidato una tempesta di sabbia in Arizona, ma c’è chi più semplicemente ai ghiacci del polo e alle dune del deserto preferirebbe celebrare il proprio matrimonio in Grecia, tra le antiche rovine che testimoniano la grandezza di quella civiltà.

    Ebbene, adesso può farlo. Se fino a pochi mesi fa i siti archeologici di Atene erano banditi persino ai registi, con poche importanti eccezioni tra cui il regista greco Nia Vardalos (che ha girato in film Il mio grosso grasso matrimonio greco), Francis Ford Coppola e Tom Hanks a cui è stato concesso di girare scene al Partenone, adesso chi celebra il proprio matrimonio in Grecia può farlo anche tra le suggestive rovine dell’Acropoli, purché sborsi quattrini suonanti.

    Da quando le casse dello Stato piangono, i siti archeologici che fino a non poco tempo fa erano considerati quasi sacri e pertanto intoccabili, autentiche zone off limits al grido accorato e drammatico di ‘i siti archeologici sono storia e non set cinematografici‘, adesso sono stati declassati al punto da divenire location matrimoniali. Che tristezza per la cultura, ma che gioia per gli sposi, che potranno godere di un’ambientazione epica per le loro nozze!

    Ma quanto costerà celebrare il proprio matrimonio in Grecia tra le antiche rovine? Per un servizio professionale o una cerimonia nuziale sull’Acropoli, per esempio, le tariffe si aggirano intorno ai 1600 euro al giorno con l’aggiunta di speciali accorgimenti per non deturpare l’area archeologica.