Seconde nozze? Falliscono nel 60% dei casi

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    Seconde nozze? Falliscono nel 60% dei casi

    Seconde nozze? Meglio non riprovarci. Nel 60% dei casi, infatti, falliscono. Parola della psichiatra Gail Saltz, che nel caso di terze nozze arriva a ipotizzare una percentuale di fallimento ancora più alta pari al 70%.

    Sebbene, dunque, i dati sui secondi matrimoni siano in controtendenza rispetto ai primi, nel senso che a fronte di un calo nelle prime nozze, assistiamo ad un incremento delle seconde anche l’avvocato e blogger dell’Huffington Post Lisa Helfend Meyer, dice che circa la metà dei casi di divorzio da lei trattati, sono conseguenza di matrimoni già falliti in precedenza.

    Ma perché le seconde nozze e anche le terze hanno una così bassa percentuale di riuscita? Secondo l’esperta Gail Saltz, la ragione è la fretta. Dopo un divorzio, infatti, la paura che attanaglia la maggior parte delle persone è quella di restare da soli, pertanto l’incontro con qualcuno si trasforma immediatamente nell’ancora di salvezza alla quale aggrapparsi. Non si ha la pazienza di conoscersi, di sperimentarsi, ci si vuole risposare subito per dare alla propria vita una nuova stabilità. E’ questo è un errore, perchè, come spiega la psichiatra ‘invece di risolvere gli strascichi problematici del primo matrimonio, li spostano alla seconda unione‘.

    Altro motivo a decretare il fallimento delle seconde e delle terze nozze sono i figli. Se nel primo matrimonio fungono da collante per la coppia, nel secondo o nel terzo si trasformano in un nodo problematico. Infine, si matura una sensibilità minore verso il vincolo, vale a dire ci si sente meno determinati nel far durare un matrimonio perché l’esperienza di porre fine ad un’unione è già stata sperimentata.