Come evitare fregature durante i saldi dell’estate 2010

da , il

    Come evitare fregature durante i saldi dell’estate 2010

    Con i saldi ormai alle porte, l’attenzione dei truffatori e di chi spera di fare soldi sulle spalle degli altri è davvero in aumento complice anche una crisi economica che non lascia scampo. Cosa fare dunque per evitare fregature durante i saldi?

    Per prima cosa, fate attenzione al prezzo originale dell’oggetto che state per acquistare: se un paio di jeans costa prima dello sconto 100 euro è impossibile che con i saldi venga proposto con ribassi del 30-40% arrivandone a costare 90!

    Ricordate che il prezzo originale del bene deve essere ben visibile sul cartellino e sullo stesso deve essere presente la percentuale di sconto e il prezzo finale al consumatore: se non è così, o se vi rendete conto che quello stesso oggetto è stato rialzato di prezzo proprio in vista dei saldi, non esitate a farlo presente al venditore o, nella peggiore delle ipotesi, a rivolgervi alla Guardia di Finanza.

    Diffidate sempre di chi propone sconti altissimi perchè spesso si tratta di merce di campionario o delle annate precedenti messa tra le cose della stagione in corso per disorientare e diventare così un vero e proprio specchietto per le allodole.

    Codacons fa sapere inoltre che il negoziante è obbligato a sostituire qualsiasi articolo difettoso anche se in saldo e che non c’è più l’obbligo di denunciare il problema entro 8 giorni dall’acquisto in quanto, in virtù del D.lgs n. 24/2002 ha stabilito, il consumatore ha tempo ben 2 mesi per denunciare eventuali difetti di conformità del bene acquistato.

    Prendete tempo e, pur girando alla ricerca del prezzo migliore, preferite sempre il vostro negozio di fiducia per evitare fregature e truffe di qualsiasi tipo.

    Infine vi ricordo che in tutti i negozi che espongono l’adesivo della carta di credito o del bancomat, è diritto del cliente pagare in questo modo e il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche durante i saldi.