Pop Art: Warhol, Roy e Marilyn le icone più amate anche nella moda

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    Pop Art: Warhol, Roy e Marilyn le icone più amate anche nella moda

    Una vera e propria esplosione di colori e fantasie che da sempre influisce la produzione di vestiti, accessori e scarpe. Abbattere i confini tra arte e prodotto non era cosa semplice, ma forse Andy Warhol, padre della Pop Art, ci è riuscito.

    La Campbell’s Tomato Soup Bag, borsa realizzata per lo shopping dall’evidente gusto vintage, riprende la ben nota immagine dei barattoli di zuppa, considerati icona dell’ America del XX secolo che, nonostante lo scorrere del tempo, viene ripresa in diversi modi, rimanendo un ‘ever green’ nel campo della moda e non solo. Simboli ricercati e amati che si coniugano benissimo con le Converse, le calzature altrettanto ricercate e apprezzate soprattutto tra i giovanissimi. All Star rivisita i più celebri artisti della Pop Art riprendendone gli elementi tipici, come le figure di Lichtenstein, i colori vivaci di Warhol, le immagini tratte dalla pubblicità industriale e i personaggi delle strisce fumettistiche. La linea, dal nome Print Parody, propone modelli divertenti che puntano a divenire ‘celebri’ come i soggetti a cui si ispirano. Scarpe gialle, rosse, azzurre da considerare ‘pop’ e non ‘kitsch’ per serate stravaganti, eccentriche e inusuali. Tra gli stilisti che quest’anno hanno riproposto e osato, ‘sfruttando’ la Pop Art, vi è Karl Lagerfield, secondo il quale la corrente artistica si rifà alla vita quotidiana in quanto non è mai stato troppo intellettuale come movimento. Sulla scia di tale affermazioni Lagerfield crea per Chanel una serie di t-shirt affini ai quadri di Roy Liechtenstein.

    Ampie pennellate e bocche rosse campeggiano inoltre su ampi vestiti, come quelli proposti da Christian Lacroix, mentre Alexander McQueen per Givenchy ruba barattoli di vernice verde e rossa per rovesciarli direttamente su abiti a corolla. Tinte accese anche per Roberto Cavalli, il quale non pare mai aver disdegnato lo stile eccentrico, seppur non ispirandosi esplicitamente alla Pop Art. Completano il vestiario, occhialoni, stile avviatore, e bracciali gialli e verdi fluorescente, assolutamente di plastica, per sposare totalmente lo stile ‘popartiano’.