Suole rosse: Louboutin perde la causa con YSL

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    Suole rosse: Louboutin perde la causa con YSL

    Le suole rosse delle scarpe non sono un’esclusiva Louboutin: la casa francese perde la causa contro Yves Saint Laurent. A emettere la sentenza è stato il giudice federale Victor Marrero, dopo che la maison aveva portato in tribunale, per la cifra di un milione di dollari di risarcimento, la rivale YSL, colpevole di aver messo in commercio alcuni modelli di scarpe con la suola rossa.

    Il motivo? Il brevetto del 2008 sulle scarpe con il fondo scarlatto, che contraddistinguono il marchio Louboutin, non può essere considerato protetto quindi non può sussistere il reato di violazione del brand o concorrenza sleale, portato avanti dai legali dello stilista.

    Dal canto suo, Yves Saint Laurent aveva subito replicato a dovere sulla disputa in corso: ‘Le suole rosse sono un ornamento comune fin dai tempi di Luigi XIV, nel 1600. Anche Dorothy nel film Il Mago di Oz è inquadrata mentre ne indossa un paio. Nelle nostre collezioni è presente fin dagli anni sessanta’.

    La corte federale di Manhattan, nelle parole del giudice Marrero, è stata chiara: ‘Il brevetto è troppo generico e ampio: nell’industria della moda il colore svolge funzioni ornamentali decisive per alimentare la competizione. Come potrebbero essere appannaggio di un solo brand?‘.

    I legali di Christian Louboutin contro YSL, in seguito alla sentenza, hanno dichiarato alla stampa: ‘La suola rossa esiste dal 1992 e permette di riconoscere immediatamente le creazioni del nostro cliente’, spiega l’avvocato Harley Lewin, il quale ha voluto ricordare la recente decisione dell’Ufficio di armonizzazione del mercato interno dell’Unione Europea. Nel vecchio continente infatti è stato concesso allo stilista francese il diritto di depositare il marchio di scarpe con il tacco e suole rosse.