Asportazione utero dall’ombelico. In Italia è la prima volta

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    Asportazione utero dall’ombelico. In Italia è la prima volta

    In Italia è il primo intervento chirurgico del suo genere: mai prima d’ora i medici avevano asportato l’utero dall’ombelico. E’ successo invece all’Ospedale San Camillo di Trento dall’équipe di Maurizio Rosati, primario del reparto ostetricia e ginecologia del nosocomio. L’intervento di isterectomia sull’organo affetto da una patologia benigna ha lasciato sul corpo della donna una cicatrice di soli due centimetri. La piccola incisione è servita, in sala operatoria, per inserire gli strumenti medici indispensabili, ovvero pinze, frammentarore e apparecchio ottico. Per quanto riguarda la vera e propria asportazione dell’utero, invece, è avvenuta esclusivamente attraverso la cicatrice ombelicale.

    Nessun taglio, quindi, su addome e vagina come praticato, invece, in passato. Il risultato raggiunto dall’ospedale di Trento, infatti, è la versione più elaborata di metodo sperimentale già collaudato lo scorso anno. Nel 2009, la stessa equipe del dottore Maurizio Rosati, aveva già messo a segno l’isterectomia attraverso la via ombelicale, ma allora l’intero utero era stato sfilato dalla vagina. In 12 mesi, l’evoluzione è sotto gli occhi di tutti e fa della della nuova tecnica single side , così definita dagli specialisti, una chirurgia non traumatica e sicuramente poco invasiva. In quanto capace di utilizzate l’ombelico come una cicatrice fisiologica.

    ‘Questo tipo di intervento rappresenta la tecnica meno invasiva in assoluto- dichiara Rosati. Assieme alla robotica, la tecnica single side e’ una tendenza della chirurgia che tende a minimizzare la traumaticita’ dell’atto’.