Cancellare la memoria in modo selettivo, via la proteina che immagazzina i brutti ricordi

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    Cancellare la memoria in modo selettivo, via la proteina che immagazzina i brutti ricordi

    Come accade spesso, i film anticipano la realtà. Ricordate ‘Se mi lasci ti cancello’ (tra l’altro disonorevole traduzione del titolo originale ‘The eternal sunshine of the spotless mind’)? I protagonisti in questione potevano decidere di eliminare i ricordi brutti e dolorosi legati alle loro storie sentimentali tristemente naufragate. Il film aveva un significato profondo (purtroppo tradito dall’ignobile traduzione) ma faceva leva su un fenomeno fantascientifico come quello dell’eliminazione selettiva dei ricordi. Assurdo, ma forse non più fantascientifico, visto che i ricercatori della John Hopkins University stanno lavorando proprio su questo, nell’ambito di uno studio inteso a scoprire farmaci per combattere i disturbi da stress post traumatico.

    Lo scopo è quello di eliminare una proteina che si occupa di immagazzinare i ricordi brutti e traumatici e di lasciarli impressi nella nostra memoria. È localizzata nell’amigdala, l’area cerebrale da cui dipende il condizionamento alla paura, e per scoprirla i ricercatori hanno osservato che le cellule dell’amigdala sono in maggiore attività quando si prova paura o tristezza, a causa dell’aumento proprio delle proteine in questione. Dopo aver dimostrato che esse potevano essere rimosse dalle cellule nervose, sono passati agli esami di laboratorio sui topi, con risultanti gratificanti. Prima gli animali sono stati spaventati con il suono, poi, una volta identificata ed eliminata la proteina responsabile, il ripetersi dello stesso suono non ha rappresentato un evento traumatico.

    Ci troviamo di fronte ad una scoperta sensazionale, che da un lato potrebbe far insorgere problemi etici relativi alla manipolazione della mente umana, mentre dall’altro, come spiega Huganir, il responsabile della ricerca, si potrebbe fare un balzo in avanti nella cura dei disturbi da stress post traumatico, che nella maggior parte dei casi segnano a vita le persone.