Combattere bruciore di stomaco e ulcera: il rimedio sono le patate

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    Combattere bruciore di stomaco e ulcera: il rimedio sono le patate

    Bruciore di stomaco e ulcera sono due condizioni molto fastidiose e a rischio cronicizzazione, spesso sottovalutate o trattate nel modo sbagliato. Un rimedio della nonna, tanto vecchio quanto efficace è quello del succo di patate, ora approvato anche dalla scienza. Le patate, se ci si pensa, si prestano a diversi utilizzi terapeutici, uno dei quali è la l’applicazione della loro buccia sulla ustioni lievi. Quindi, visto che i farmaci assunti per combattere ulcera e bruciore di stomaco possono creare delle pesanti controindicazioni, allora meglio valutare un metodo naturale, sviluppato con criterio scientifico.

    La patata nemica dei batteri

    La ricerca è partita dall’Università di Manchester, con l’obiettivo di trovare una soluzione meno invasiva dei farmaci; il succo di patata si è rivelato un ottimo rimedio, soprattutto grazie alla presenza di molecole antibatteriche contenute nel tubero. Ma, come accade per molte scoperte, l’epifania è stata piuttosto casuale. Vediamo cosa è accaduto.

    La nonna ha sempre ragione

    Uno dei ricercatori, il dottor Ian Roberts, era a pranzo dalla nonna della sua compagna, quando la signora ha dichiarato, durante una conversazione, di trattare ulcera e bruciori di stomaco con il succo di patate..e risultati sorprendenti. Il medico si è allora incuriosito è ha deciso di comprare un sacchetto di patate e iniziare a fare esperimenti e ha potuto confermare come le molecole antibatteriche presenti nei tuberi siano in effetti davvero efficaci, e senza controindicazioni, nei confronti di alcune patologie gastrointestinali.

    Scienza e saggezza popolare

    Il comportamento del dottor Roberts è stato davvero esemplare perché, invece di sminuire un antico rimedio, ha cercato di renderlo più efficace possibile con l’aiuto della scienza; questo è un comportamento che dovrebbe essere tenuto più spesso, invece di snobbare vecchie tradizioni che si basano su conoscenze spesso valide. Certo, a volte nascono delle bufale e ci sono gli sciacalli pronti ad approfittarne, ma il compito della scienza dovrebbe essere proprio quello di controllare ed eventualmente approvare ed integrare, non di deridere ed accantonare a prescindere.

    Purtroppo, però, quest’ultima situazione si verifica molto spesso.