Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco il 12 febbraio 2011

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    Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco il 12 febbraio 2011

    Una medicina per chi ne ha bisogno: al grido di questa esclamazione impegnativa quanto equa e necessaria, parte l’iniziativa della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. La manifestazione avrà luogo il prossimo 12 febbraio 2011, quando l’intero territorio italiano ospiterà un fascio di attenzione particolare sulla vendita dei medicinali. L’evento ha segnato un aumento costante, negli anni, della sensibilità verso il fenomeno, tanto che i dati dello scorso anno hanno evidenziato un 55% di presenze in più rispetto la media nazionale per una regione come il Veneto, molto attiva su questo ambito. Vi basterà recavi in farmacia, acquistare un prodotto e lasciarlo nell’apposito contenitore: un piccolo gesto talvolta può fare la differenza.

    Sul sito ufficiale del Banco Farmaceutico potrete agevolmente incontrare tutte le informazioni opportune per partecipare alla Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, che si terrà il 12 febbraio 2011.

    Il 12 febbraio rappresenterà una giornata dedicata alla raccolta del Banco Farmaceutico di portata nazionale.

    Potrete decidere di donare una medicina, che sarà diretto a coloro che ne hanno bisogno. Come si fa? Per donare un farmaco, vi basterà andare in farmacia, scegliere il tipo di medicinale, pagarlo alla cassa, per poi depositarlo nell’apposito contenitore.

    ‘Accettiamo farmaci da banco, senza obbligo di ricetta, meglio se generici’ ha spiegato Marco Bacchini, presidente di Federfarma Veneto, associazione che aderisce all’iniziativa.

    Saranno infatti gli stessi farmacisti, insieme ai volontari, a consigliare le medicine di cui è stata avvertita l’urgenza di una maggiore disponibilità.

    Durante lo scorso anno, in occasione della giornata del Banco Farmaceutico, sono stati raccolti 27,832 farmaci, pari a circa 182mila euro donati, per quanto riguarda il Veneto: l’iniziativa ha costituito un successo a livello nazionale.

    ‘In molti casi si tratta di cooperative che si occupano di persone con disabilità a indicarci quali farmaci sono più urgenti’ è stato spiegato da parte dell’organizzazione.