Happy hour: è la tentazione più difficile per chi è a dieta, 1 donna su 4 cede

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    Happy hour: è la tentazione più difficile per chi è a dieta, 1 donna su 4 cede

    Una settimana di sacrifici a tavola, di insalate scondite in ufficio e di cereali integrali a colazione: tutto per la famigerata prova costume. Poi arriva il week end e con le amiche ti incontri nell’ultimo locale per aperitivi aperto: ti prometti di concederti un succo di pomodoro ma di fronte al buffet cedi. L’happy hour è considerato dalle donne a dieta la tentazione più difficile alla quale resistere: 1 donna su 4 ammette di dimenticare tutti i buoni propositi di fronte a rustici, pizzette, alcolici, e tramezzini. Si perché una volta gli aperitivi erano decisamente più limitati ma ormai sostituiscono praticamente un pasto. Il sondaggio che ha smascherato la debolezza femminile nel momento dell’happy hour è stato condotto da melarossa.it.

    Il momento dell’aperitivo è risultato essere l’avversario numero uno per la prova costume battendo anche la lasagna domenicale della mamma o della suocera. Altra situazione in cui è difficile non cedere ai piaceri del cibo è la solitudine in casa, di fronte alla tv: lo confessa il 18% delle intervistate. Mentre durante l’happy hour è anche la compagnia degli amici ad indurci a mangiare di più qui al contrario restare sole e annoiate ci ‘costringe’ ad aprire il barattolo della Nutella. Per il 15% invece lo ‘sgarro’ maggiore è un filo d’olio per condire la cena: complimenti per la disciplina non c’è che dire! Ma se non siete così ferree non vi preoccupate: Luca Piretta, Società italiana di scienza dell’alimentazione, spiega che ‘lo sgarro fa da sempre parte della dieta’ e trasgredire di tanto in tanto aiuta ad essere costanti più a lungo con la dieta. I single cedono solitamente davanti ad un dolce mentre in compagnia degli amici si trasgredisce con il salato. Insomma mangiate una pizzetta senza rimorsi: e poi scusate se lo chiamano Happy Hour un motivo ci sarà… sai che tristezza con succo al pomodoro e cruditè di verdure? L’importante è che resti un’eccezione! Ovviamente qui parliamo di diete dimagranti e non di problemi di salute come diabete o celiachia.