Il cibo biologico non è più salutare di quello tradizionale

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    Il cibo biologico non è più salutare di quello tradizionale

    Abbiamo vissuto gli ultimi anni all’insegna della consacrazione del cibo biologico; tutto ciò che presentasse un’etichetta ‘Bio’ era visto come migliore, salutare, nutriente, ecologico e sostenibile. Ovviamente anche i prezzi per questo tipo di merce sono lievitati (ma in un’ottica di reale funzionalità per l’organismo e l’ambiente è anche plausibile) e il business si è evoluto a tal punto da creare il cibo biologico non certificato, cioè partite di alimenti etichettate come biologiche, ma in realtà provenienti da classiche coltivazioni. Adesso, però, il problema sembra allargarsi, perché uno studio statunitense ha rivelato come il cibo biologico non sia dotato di quelle caratteristiche che lo rendono salutare.

    Cibi bio o tradizionali?

    L’Università di Stanford ha riportato dei dati significativi di una ricerca condotta sui prodotti di agricoltura biologica, cercando di mettere a confronto le caratteristiche nutritive con quelle dei comuni cibi da supermercato.

    Le differenze rilevate non sono state quelle previste, cioè i cibi biologici non risultano più nutrienti e non apporterebbero benefici significativi. Come ci tengono a precisare gli autori della ricerca (pubblicata su Annuals of Internal Medicine), le differenze tra i due tipi di coltivazione sono assolutamente trascurabili.

    I pesticidi

    Anche sul versante pesticidi la situazione risulta leggermente compromessa: se da un lato, infatti, le coltivazioni tradizionali ne impongono quantità maggiori, i cibi provenienti da agricoltura biologica non ne sono privi. La differenza dal punto di vista della salute può quindi essere considerata trascurabile, se ovviamente arriveranno pronte verifiche rispetto a quanto pubblicato dai ricercatori della Stanford University.

    Almeno l’ambiente

    A trarne vantaggio, però, resta l’ambiente, che grazie all’agricoltura biologica seguita secondo le linee guida, riceve un impatto decisamente inferiore rispetto alle coltivazioni tradizionali. A questo punto i prezzi alti a cui viene venduto il cibo biologico non possono più essere giustificabili; questo potrebbe comportare una inversione di rotta nel business agricolo, con il settore bio che subirebbe una pesante battuta d’arresto.

    Stiamo a vedere come si evolve la vicenda e, nel frattempo, come consigliano i ricercatori, mangiamo frutta e verdura, perché fanno bene, a prescindere dalla loro provenienza (tradizionale o biologica).