Ipertensione arteriosa: occhio alla dieta e allo stress

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    Ipertensione arteriosa: occhio alla dieta e allo stress

    Riconoscere i sintomi ed essere pronti ad adottare misure terapeutiche sono i primi passi per curare qualsiasi malattia. Nel caso dell’ipertensione arteriosa ciò diventa essenziale: per anni resta silenziosa e ignorata e circa la metà degli ipertesi scopre di esserlo solo grazie ad una visita medica di controllo. Eppure l’aumento stabile della pressione arteriosa interessa, solo in Italia, più di 10 milioni di persone ed è la causa di gravi complicazioni, come l’infarto o l’ictus celebrale. Prevenire, attraverso il controllo periodico della propria pressione è una buona prassi per tutti e, in primo luogo, per le donne in gravidanza. Dopo la diagnosi, invece, il malato deve provvedere tempestivamente a cambiare le proprie abitudini alimentari. E’ importante, anche, saper intervenire su ansia e stress.

    Alimentazione. Per molti versi, le cause dell’ipertensione arteriosa restano ignote, ma si conoscono da tempo i principali fattori che la favoriscono. Tra gli altri, incidono l’età, i geni ereditati, il consumo di tabacco e la scorretta alimentazione. Dunque, seguire una dieta salutare è la prima regola per curare questa malattia, una tra le più diffuse nei paesi industrializzati. Vediamo in dettaglio i cibi da preferire e quelli di cui non abusare. Nella lista nera dell’ipertensione troviamo l’eccesso di sale, il consumo smisurato di pane, dolci, formaggi, salumi, conserve e bevande gassose. Fumare significa aumentare il rischio di pressione alta, e le donne che uniscono tabacco-pillola anticoncezionale sono ancora più vulnerabili. Pericoloso anche il sovrappeso: meglio mantenere o tornare a un giusto girovita, aiutati dalla dieta dimagrante più adatta alle proprie esigenze.

    Stress. Lo stress, come l’ansia, non è alla base dell’ipertensione arteriosa. Dopo aver smentito questa diffusa convinzione, però, ricordiamo anche quant’è importante, per la salute, cercare i modi di sconfiggerlo. Che possono essere diversi: rilassarsi con momenti di svago, dallo yoga alle diverse attività salutari del tempo libero; fare regolarmente attività fisica e, infine, limitare gli eccitanti (come caffè e alcool). Anche gli integratori vitaminici possono esser d’aiuto: come le proprietà anti-stress del magnesio e delle vitamine B1 e B6.