Medicina del futuro: dalla Nasa arrivano le biocapsule

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    Medicina del futuro: dalla Nasa arrivano le biocapsule

    La medicina del futuro è sempre vista come un argomento fantascientifico, soprattutto perché su di essa sono stati girati diversi film, come l’intramontabile ‘Viaggio allucinante’. Se, però, essere miniaturizzati per entrare in microcapsule da spedire nel corpo umano, proprio come accadeva nella pellicola del 1966, è ancora fantascienza, alcuni nuovi sviluppi si accostano alla realtà.

    Parliamo di biocapsule, che potrebbero rappresentare la medicina del futuro; questa invenzione, che porta la firma della Nasa, è più di un concetto, tanto che su di essa c’è già un brevetto.

    L’ente spaziale è giunto a questo risultato dopo aver studiato dei modi per salvaguardare la salute degli astronauti nello spazio e le biocapsule si sono rivelate una potenziale ottima soluzione.

    Come funzionano? Sotto dei nanotubi in carbonio (inattaccabili quindi dagli enzimi) che contengono delle cellule vitali, con all’interno dei medicinali da liberare nell’organismo al momento del bisogno, tramite sensori che rivelano la necessità di intervento.

    Questo tipo di capsule potrebbero essere impiantate per il trattamento del diabete e, secondo fonti proprio della Nasa, questa nanotecnologia medica vedrà la luce nei prossimi dieci o quindici anni.