Medicina tecnologica: in arrivo le prime app

da , il

    Medicina tecnologica: in arrivo le prime app

    La medicina è, già di per sé, una branca della scienza caratterizzata da alta tecnologia, soprattutto per quanto riguarda la chirurgia, ormai giunta a livelli quasi fantascientifici. Ma la strada è ancora lunga e il l’avanzamento non compiuto, tanto che la sanità statunitense ha deciso di abbracciare una nuova forma di tecnologia, ovvero quella delle applicazioni, le famose app utilizzate da milioni di utenti sui propri smartphone. Alcune sono già presenti, ma riguardano soprattutto gli aspetti più semplici della medicina, come il controllo del peso, mentre quelle in arrivo potrebbero davvero portare una rivoluzione.

    Trattamento delle patologie

    La vera novità consisterebbe nella possibilità di trattare le patologie croniche quali il diabete o i problemi cardiaci. L’obiettivo è quello di abbattere i costi, sia con uno snellimento gestionale (prenotazione di servizi medici tramite le app) sia con la prevenzione delle patologie.

    DiabetesManager

    Questa applicazione, sviluppata dal WellDoc, è stata approvata dalla FDA (Food and Drugs Administration), permette di rendere il paziente consapevole di ciò che può mangiare nei vari momenti della giornata, dopo aver calcolato il livello di zuccheri nel sangue.

    Inoltre, può analizzare i dati clinici, attraverso lo sviluppo di un algoritmo, e inviare informazioni direttamente al medico curante.

    L’app funziona molto semplicemente, collegando tramite wi fi lo smartphone e il dispositivo per il controllo del glucosio, permettendo così uno scambio di dati.

    Non stiamo parlando della panacea di tutti i mali, ma sicuramente siamo di fronte ad una forma di tecnologia pioneristica per la medicina moderna.

    Scansioni via cellulare

    Per abbattere i costi della sanità e per velocizzare la procedure, è stata sviluppata un’applicazione che permette di scannerizzare le carte mediche con il telefonino e di trasmetterle direttamente ai dipartimenti competenti. Per l’occasione si utilizzerebbe un dispositivo ad ultrasuoni compatibile con i vari telefoni in circolazione.

    Il telefonino è il futuro, non ci sono dubbi e, se da un lato montano le polemiche sulla privacy e sullo scambio troppo semplicistico di dati personali, dall’altro bisogna prendere coscienza dell’importanza di uno snellimento radicale della sanità.

    Per ora iniziano gli Stati Uniti.