Mutilazioni genitali femminili: il 6 Febbraio la Giornata Mondiale

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    Mutilazioni genitali femminili: il 6 Febbraio la Giornata Mondiale

    Il 6 Febbraio si terrà la Giornata Mondiale contro le mutilazioni femminili, una pratica che purtroppo interessa ancora circa tre milioni di bambine in tutto il mondo. Tradizione e particolare interpretazione delle dottrine religiose sembrano essere ancora del tutto indifferenti a quelle che sono le conseguenze fisiche delle mutilazioni genitali femminili. In genere, dopo la pratica infatti, le donne vanno incontro a vari disturbi; i più frequenti sono la cistite ricorrente, le infezioni e la ritenzione urinaria, ma sono maggiori anche le difficoltà e i rischi nella fase del parto.

    Al di là delle implicazioni più strettamente fisiche, la mutilazione genitale femminili ha anche evidenti risvolti psicologici sulla donna che in molti casi è costretta a subire una pratica forzata. In occasione del 6 febbraio tantissime saranno le iniziative della Giornata Mondiale che è ovviamente un modo per fare informazione e mettere l’accento su un problema ancora esistente in molte zone del mondo.