Perdere peso, scienza in aiuto per capire quali diete funzionano

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    Perdere peso, scienza in aiuto per capire quali diete funzionano

    Ogni rivista presenta il suo metodo, le celebrità suggeriscono i loro improbabili segreti, e mentre da una parte le donne vengono spinte a seguire le discipline più assurde per perdere peso la scienza si affretta a smentire anche quei detti che sembravano talmente perfetti da risultare reali. Un esempio su tutti è non saltare i pasti. Credo spesso dichiarato infallibile dai vip del mondo ma la pratica è stata prontamente smentita da alcuni scienziati che utilizzando uno scanner CT hanno mostrato come un volontario, che aveva saltato la colazione la mattina, di fronte al cibo era molto più incline a mangiare cibi come torte e pasticcini, piuttosto che a basso contenuto calorico.

    Ovvio, la colazione ideale non è abbondante, ma saltarla è un male. Consumare pasti ricchi di proteine è un altro comportamento sano spesso non seguito, la sensazione di sazietà dura più a lungo poiché proteine e carboidrati inibiscono la sostanza chimica chiamata grelina che comunica al corpo quando avere fame o meno.

    Altra buona regola è magiare prodotti latticini a basso contenuto di grassi, come la ricotta o lo yogurt magro, aiutano l’organismo a bruciare grassi non assorbiti. Bruciare 100 calorie al giorno assieme ai sani spostamenti quotidiani è una abitudine da portare aventi assieme al conteggio di calorie, conteggio che spesso può trarre in inganno. Per esempio una macedonia grande può contenere circa 400 calorie, una quantità simile a una fetta di torta con la panna.

    Altro consiglio è il diario alimentare che aiuta a non farsi ingannare dalla memoria assieme al già citato obbligo di comprare un set di piatti più piccoli. A questo punto potete iniziare a ragionare seriamente su una dieta su misura, senza trucchi e senza inganni.