Problemi alle ginocchia: per le donne sono molto più frequenti

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    Problemi alle ginocchia: per le donne sono molto più frequenti

    Nell’immaginario collettivo la distorsione del ginocchio, e in generale i problemi relativi ad esso, appartengono all’universo maschile. Sarà per la larga diffusione del calcio, sport nel quale è molto frequente vedere questo tipo di infortunio, ma sembra proprio che noi donne ne siamo quasi esenti. Niente di più sbagliato! Il corpo femminile è soggetto a particolari sollecitazioni che aumentano il rischio di procurarsi delle lesioni alle ginocchia con un probabilità sei volte superiore rispetto a quanto possa accadere agli uomini. Una situazione praticamente sottovalutata per la salute della donna.

    A parlare di questa condizione femminile è il responsabile della SportClinique del Mater Dei di Roma, Ezio Adriani, in occasione di ‘Visite gratuite al ginocchio’, un evento che la clinica mette a disposizione delle persone tra il 27 marzo ed il 3 aprile.

    Il problema risiede nella struttura del corpo del donna, e i nostri legamenti hanno la tendenza a subire un numero maggiore e più frequente di lesioni a causa del bacino più largo e del ginocchio più valgo. A questo va poi aggiunta una massa muscolare inferiore rispetto a quella degli uomini e i legamenti più deboli e fragili.

    Anche la modalità in cui vengono svolti determinati movimenti influisce sull’aumento di possibilità di contrarre un infortunio: ad esempio le donne, dopo un salto, tendono a riscendere con le ginocchia tese, anziché piegate, come fanno invece gli uomini, quindi ammortizzano molto meno il colpo.

    Per cercare di evitare, o quantomeno di ridurre il rischio di lesioni, Adriani suggerisce di camminare a piedi nudi sulla sabbia o su un terreno sconnesso, in modo da irrobustire i legamenti. Lo stesso che fanno anche gli sportivi per la riabilitazione dopo un infortunio al ginocchio.