Problemi di salute: un italiano su due si ammala a causa del traffico

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    Problemi di salute: un italiano su due si ammala a causa del traffico

    I problemi di salute degli italiani non sono semplicemente dovuti alle influenze stagionali o ad altre infezioni virali, ma possono scaturire da una di quelle cause che fino a poco fa sembrava essere solo un luogo comune: il traffico. Ebbene si, per chi vive in una grande città, l’intasamento stradale è spesso fonte di nervosismo e di stress, tanto che si arriva a dire: ‘prima o poi questo traffico mi ucciderà’! Magari non sarà così grave da portare a conseguenze luttuose, ma il traffico esercita una tale pressione sull’organismo e sulla psiche delle persone che, a causa di esso, un italiano su due soffre di disturbi di salute.

    Uno studio condotto da Doxa Osservatorio Tom Tom, durante il quale sono stati analizzati ben 738 italiani tra i 18 ed i 65 annidi età, ha rivelato che coloro i quali trascorrono diverse ore al giorno in auto (il 47% della popolazione) soffrono di stanchezza (circa il 64%) e di altri disturbi cronici, come cefalee o problemi intestinali. Dal punto di vista psicologico si registra una recrudescenza degli episodi di violenza legati proprio alla permanenza nel traffico.

    Tra le altre malattie diffuse troviamo il mal di schiena, che colpisce il 47% degli automobilisti, le difficoltà con la digestione (al 27%) e con la respirazione (15%) e le allergie (10%).

    L’aggressività e lo stress accumulati durante le ore seduti al volante, spesso bloccati e con l’angoscia di arrivare in ritardo, porta ad un consumo maggiore di sigarette e alla comparsa di attacchi di panico (almeno il 15% degli automobilisti ne ha avuto uno).

    E siccome il danno spesso si fa accompagnare dalla beffa, ecco che anche i consumi decollano: a partire dalle suddette sigarette e proseguendo con la bolletta del cellulare (parlare al telefono e mandare sms è un modo per ingannare il tempo) ed il consumo di snack, panini o bevande.