Problemi sessualità: sport per combattere il calo della libido

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    Problemi sessualità: sport per combattere il calo della libido

    Secondo uno studio dell’Università di Pavia, il calo del desiderio riguarda ben il 30% delle donne tra i 18 e i 45 anni ed è tra l’altro un fenomeno in crescita. Gli aspetti connessi a questo problema sono molteplici così come gli aspetti della sessualità femminile che comprendono diversi disturbi: del desiderio, dell’eccitazione, dell’orgasmo, fino ai disturbi caratterizzati da dolore, così come classificati a livello internazionale. La sessualità femminile, inoltre, è complicata da una serie di fattori biologici e psicofisiologici che rendono il tutto molto più articolato e complesso rispetto alla sessualità dell’uomo.

    In base a ricerche recenti, portate avanti dal gruppo del Direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele Resnati di Milano, la professoressa Alessandra Graziottin, il problema sembra essere dovuto a un basso livello di endorfine, ovvero quelle sostanze in grado di regolare i meccanismi di gratificazione nonché di protezione del dolore.

    Essendo la libido il risultato di una complessa attività cerebrale, tutto ciò che facilita i processi mentali, proprio come lo sport che accende la voglia di fare, di interagire con gli altri, di impegnarsi per conquistare un risultato, è in grado di agire positivamente su tali meccanismi, stimolando anche la sintesi di altri ormoni come la serotonina, responsabile anche dell’aumento del tono dell’umore.

    E se proprio una sana attività fisica non dovesse bastare, niente paura: le moderne pillole contraccettive a base di drospirenone, sono anch’esse in grado di agire sui livelli di endorfine, migliorando il raggiungimento dell’orgasmo e determinando un aumento della frequenza dei rapporti.