Sintomi epilessia: è consigliato fare attività fisica se si riscontrano dei segni di epilessia?

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    Sintomi epilessia: è consigliato fare attività fisica se si riscontrano dei segni di epilessia?

    Nonostante esistano rari casi in cui gli esercizi provocano degli attacchi epilettici, è stato dimostrato che in generale l’attività fisica comporta una diminuzione della frequenza delle crisi, oltre a migliorare la salute fisica e psicologica. Gli esercizi possono anche aiutare ad alleviare alcune delle condizioni spesso associate all’epilessia, come ad esempio la depressione e l’ansia. Da non sottovalutare nemmeno il fatto che l’attività fisica aumenta la densità delle ossa, contribuendo così a rinforzarle e a combattere l’indebolimento delle ossa stesse, causato dagli effetti collaterali dei farmaci antiepilettici.

    Quindi muoversi e fare attività fisica non può essere che positivo, anche se bisogna chiedere ad uno specialista l’eventualità di incrementare il regime degli allenamenti. Un neurologo o un epilettologo (neurologo specializzato in epilessia) sono i più indicati. Una cosa molto importante è quella di bere molta acqua durante gli esercizi per rimanere idratati e di riscaldarsi in maniera idonea prima di cominciare. Dopo una sessione di allenamenti è consigliato un riposo adeguato.

    Alcune attività sono più a rischio di altre per le persone che soffrono di epilessia. Se si intende praticare sport come il nuoto, lo sci, le scalate in montagna o le passeggiate a cavallo (dove la perdita improvvisa di conoscenza causerebbe un rischio altissimo) è necessario consultare in maniera preventiva un medico per verificare lo stato degli attacchi e valutare eventuali rischi implicati.

    Altrimenti lo sport non è assolutamente un rischio, anzi è un aiuto, per cui praticatelo e divertitevi.