Tabelle calorie: le famiglie ignorano quelle dei fast food

da , il

    Tabelle calorie: le famiglie ignorano quelle dei fast food

    Le tabelle delle calorie sono un’importante fonte di informazione sulla genuinità e sulla eventuale pericolosità di ciò che mangiamo. Molto spesso però, esse vengono completamente trascurate, nonostante sia in vigore una legge che obbliga ad esporle in modo chiaro all’interno delle catene di fast food. Insomma, sembra quasi che la salute venga messa in secondo piano, soggiogata al dominio assoluto della combinazione panino-patatine-bibita gassata che non risparmia nessuno, neanche le famiglie con i figli piccoli.

    Al giorno d’oggi è purtroppo inevitabile almeno una visita alle varie catene di fast food, a causa delle loro larga diffusione e pubblicizzazione. Ma una tantum, si sa, quasi nulla è nocivo. Oltretutto l’analisi delle tabelle caloriche dovrebbe, anche ad un occhio profano, far accendere il segnale di stop. Purtroppo invece sembra che questi utili indicatori delle potenzialità dannose dei cibi dei fast food vengano del tutto sorvolate, a discapito di quei piccoli ed ignari frequentatori che vi si recano con la piena fiducia in mammma e papà!

    Secondo uno studio effettuato dalla New York University, infatti, i 349 bambini esaminati (da 1 a 17 anni), assidui frequentatori delle maggiori catene di fast food, sono soliti consumare pasti da 645 calorie di media, sia da soli sia in presenza dei genitori e, dato ancora più sconfortante, anche dopo l’obbligo di esposizione delle tabelle caloriche. Praticamente non è cambiato nulla. Ma perché? Secondo il professor Brian Elbel il problema è realtivo all’assoluta assenza di educazione alimentare della popolazione, che dunque viene indotta dal ‘buon sapore’ di fritto a trascurare le informazioni scritte sule tabelle caloriche. Come il formaggio in una trappola per topi.