Tumore endometrio: una spirale permetterà la gravidanza

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    Tumore endometrio: una spirale permetterà la gravidanza

    La gravidanza è un momento bellissimo, da vivere in tutta la sua intensità, ma sfortunatamente alcune donne non possono farlo a causa di diverse malattie, una delle quali è il tumore dell’endometrio. Una speranza però c’è: dall’istituto Europeo di oncologia (Ieo) è in corso uno studio su una spirale in grado di bloccare lo sviluppo della malattia grazie al rilascio ormonale locale. In prospettiva un nuovo modo di trattare il tumore dell’endometrio.

    Oggi la cura da questa forma di cancro prevede l’asportazione dell’intero utero (isterectomia) e delle ovaie, precludendo così alle donne affette di portare avanti una gravidanza. Il tumore dell’endometrio è molto diffuso, rappresenta quasi il 5% del totale dei tumori femminili e ha una mortalità pari al 25% circa. È tuttavia possibile una cura ormonale, per somministrazione orale, che rallenta lo sviluppo del tumore ma provoca effetti collaterali molto pesanti come vomito, cefalea e sanguinamento uterino al di sopra del normale.

    La spirale al vaglio dell’Ieo, invece, agisce come un farmaco e viene inserita per sei mesi all’interno dell’utero rilasciando l’ormone progestinico levonorgestrel; in concomitanza viene eseguita mensilmente un’iniezione di gonadotropina. L’azione combinata produce da un parte il blocco della crescita dell’endometrio, per effetto del levonorgestrel, dall’altra l’inibizione della produzione di estrogeni (che alimentano la progressione del tumore) grazie alla gonadotropina. In questo modo si può preservare la fertilità evitando l’asportazione dell’utero e assicurando così la gravidanza.

    Lo scopo dell’Ieo non si ferma però qui. Come ha affermato Mario Sideri, direttore dell’unità ginecologica dell’Istituto, si apre un nuovo filone di ricerca mirato a verificare l’utilizzo della spirale per la somministrazione di farmaci direttamente in un organo affetto da tumore, evitando di procedere con l’intervento chirurgico.