Pilates in acqua: il fitness si trasferisce in piscina

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    Pilates in acqua: il fitness si trasferisce in piscina

    Amato pilates: una disciplina che in Italia non smette di piacere e non dà previsioni negative. Anche per il 2011, infatti, le nuove tendenze del fitness lo danno per vincente. Per chi già lo pratica o per chi vuole avvicinarsi alla metodologia è in arrivo anche una bella novità: l‘acquapilates. La ginnastica che fa bene alla postura e alla mente è pronta per trasferirsi dalle palestre direttamente alle piscine. E promette risultati più efficaci e allenamenti più divertenti. Vediamo il perché. Innanzitutto, fare gli esercizi di pilates in acqua significa eliminare, almeno in parte, la gravità e quindi avvertire di meno gli sforzi fisici.

    Gli stessi movimenti, quelli che eseguiti a terra comportano tante difficoltà, in acqua risultano più semplici. Ad esempio, è meno faticoso mantenere il diaframma contratto e le posizioni che sono due elementi importanti per la disciplina inventata dal dottor Joseph H. Pilates. Questo significa anche che le persone con problemi di articolazione o di altra natura infortunistica potranno allenarsi con meno sforzi. Tanto da consigliarlo anche alle donne in gravidanza, che potranno meglio modularne l’intensità. Come per tutti gli altri sport o esercizi in piscina ci sono poi gli altri benefici di natura psicologica e fisica: l’acqua aiuta la microcircolazione della pelle e donna sollievo a chi è affaticato anche attraverso la dolcezza delle piccole onde prodotte dai corpi in movimento.

    Vi consigliamo, però, una piccola accortezza prima di tuffarvi in un corso di pilates in acqua. Sarebbe opportuno, cioè, prendere consapevolezza della propria respirazione e della propria capacità di mantenere le posizioni attraverso un breve assaggio del metodo tradizionale. Dopodiché non possiamo che augurarvi buon divertimento!